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Responsabilità del vettore

Incidenti ferroviari, marittimi e aerei

Chi ti trasporta ha un obbligo preciso: portarti a destinazione incolume. Quando non accade, la sua responsabilità è contrattuale — e questo sposta su di lui l’onere di dimostrare che non poteva evitarlo.

Responsabilità del vettoreConvenzione di MontrealTrasporto ferroviarioNavi e traghetti
Un treno deragliato, con il carrello anteriore fuori dai binari

Nel trasporto la posizione del danneggiato è più forte che nella responsabilità comune, perché esiste un contratto. Al passeggero basta provare il contratto e il danno subito durante il viaggio: è il vettore a dover dimostrare di aver adottato tutte le misure idonee a evitarlo.

Le regole cambiano con il mezzo

Il trasporto aereo internazionale segue la Convenzione di Montreal, che prevede una responsabilità del vettore in gran parte oggettiva entro determinati limiti e consente di superarli provando la colpa. Il trasporto ferroviario è disciplinato dalla normativa europea sui diritti dei passeggeri e dal codice civile. Per il trasporto marittimo valgono il codice della navigazione e le convenzioni internazionali applicabili.

Tradotto: la strategia si sceglie prima di scrivere la prima lettera, perché termini, limiti e giudice competente sono diversi.

  • Titolo di viaggio, carta d’imbarco e prenotazione
  • Verbale redatto a bordo o alla stazione
  • Referto del primo soccorso, anche estero
  • Nominativi di testimoni e personale di bordo
  • Comunicazioni ufficiali del vettore

Cosa seguiamo

  • Cadute e traumi a bordo o in fase di salita e discesa
  • Turbolenze, atterraggi violenti e incidenti aerei
  • Deragliamenti, frenate di emergenza e investimenti in stazione
  • Incidenti su traghetti, navi da crociera e imbarcazioni da diporto
  • Infortuni su banchine, scale mobili e aree di stazione
  • Danni a passeggeri con ridotta mobilità per assistenza mancata

Attenzione ai termini brevi

Nel trasporto i termini di decadenza e prescrizione sono più corti che altrove e alcuni reclami vanno presentati entro pochi giorni dall’evento, pena la perdita del diritto. Se ti è successo qualcosa in viaggio, la prima telefonata è la cosa più utile che puoi fare.

Non sei sicuro che il tuo caso rientri qui? Usa la verifica dei termini oppure chiama il numero verde: in venti minuti sai se hai un caso.

Domande frequenti

Sono caduto sul treno per una frenata. È colpa mia?

Non necessariamente. Il vettore risponde salvo che provi di aver fatto tutto il possibile. La frenata di emergenza in sé non lo esonera.

L’incidente è avvenuto su un volo internazionale.

Si applica la Convenzione di Montreal, che consente di agire in fori diversi, anche in Italia in molti casi. La scelta del foro incide sull’esito.

La compagnia offre un voucher.

Il voucher riguarda il disservizio, non il danno alla persona. Sono due piani distinti e accettare il primo non chiude il secondo, ma va formalizzato correttamente.

Valutazione gratuita

Raccontaci cosa
è successo.

Ti diciamo con franchezza se il caso è fondato. Se non lo è, te lo diciamo subito e non ti costa nulla. Se lo è, ce ne occupiamo noi — comprese le spese.

Ti richiamiamo entro un giorno lavorativo. Se la situazione è urgente chiama il numero verde 800 131 775.

Il primo passo non costa nulla
e non ti impegna a niente.

Una telefonata di venti minuti è spesso sufficiente per capire se hai diritto a un risarcimento.

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