Vai al contenuto
Risarcimento.net 800 131 775
stiamo mostrando quello che serve in questa situazione
Responsabilità sanitaria
Danni da partoErrore e ritardo diagnosticoInfezioni ospedaliereDanni spinaliDanni ortopediciRitardato soccorso
Incidenti e infortuni
Incidenti stradaliInfortuni sul lavoroTrasportiMontagna e sportIncendiResponsabilità civile e pubblica
Studio
Lo studio Verifica i termini Approfondimenti Contatti

Responsabilità sportiva e degli impianti

Incidenti in montagna e nello sport

Sulle piste esiste una responsabilità precisa del gestore, e non finisce dove finisce la neve battuta. Reti mancanti, ostacoli non protetti, piste aperte in condizioni non idonee: sono violazioni di legge, non fatalità.

Collisioni sulle pisteResponsabilità del gestoreImpianti di risalitaGuide e maestri
Sciatore a terra sulla pista dopo una caduta

La legge italiana impone ai gestori delle aree sciabili obblighi di manutenzione, segnalazione e protezione dei punti pericolosi, e prevede una copertura assicurativa obbligatoria. Quando un incidente nasce da una di queste mancanze, non si tratta di rischio sportivo accettato: si tratta di responsabilità.

Chi risponde, e di cosa

  • Gestore dell’area sciabile: manutenzione, segnaletica, protezione degli ostacoli
  • Gestore dell’impianto di risalita: responsabilità da trasporto
  • Altro sciatore, secondo le regole di precedenza e condotta
  • Maestro di sci, guida alpina o istruttore, per la scelta del percorso e la sorveglianza
  • Organizzatore di gare ed eventi
  • Proprietario o gestore di rifugi e strutture ricettive

Le prove si perdono in frette

La neve si rimodella, le reti vengono spostate, i testimoni tornano a casa in giornata. Nelle prime ore contano più di tutto il resto: fotografie del punto esatto e delle protezioni, verbale del soccorso piste, nomi e recapiti di chi ha visto, referto del pronto soccorso di valle.

  • Fotografie del punto d’impatto e delle protezioni presenti o assenti
  • Verbale del soccorso piste e del servizio di sicurezza
  • Skipass, che documenta orari e percorso
  • Bollettino di innevamento e condizioni della pista
  • Video da action cam, propri o di terzi

Anche altri sport

Trattiamo infortuni in palestra e in piscina, incidenti in parchi avventura, danni da attrezzature difettose, responsabilità di società sportive e centri per la scelta di attrezzature o per la mancata sorveglianza. Il principio è comune: il rischio sportivo che si accetta è quello intrinseco alla disciplina, non quello aggiunto dall’organizzazione.

Non sei sicuro che il tuo caso rientri qui? Usa la verifica dei termini oppure chiama il numero verde: in venti minuti sai se hai un caso.

Domande frequenti

Sciavo io, quindi il rischio è mio.

Solo per il rischio tipico della disciplina. Un ostacolo artificiale non protetto o una pista aperta in condizioni non idonee sono un rischio aggiunto, di cui risponde il gestore.

L’altro sciatore è scappato.

Se resta ignoto si valutano la responsabilità del gestore e le coperture assicurative attive, comprese quelle dello skipass e delle polizze personali.

È successo all’estero, in Austria o in Francia.

Ce ne occupiamo. Cambiano legge applicabile e giudice competente, ed è una valutazione da fare subito perché incide sui termini.

Valutazione gratuita

Raccontaci cosa
è successo.

Ti diciamo con franchezza se il caso è fondato. Se non lo è, te lo diciamo subito e non ti costa nulla. Se lo è, ce ne occupiamo noi — comprese le spese.

Ti richiamiamo entro un giorno lavorativo. Se la situazione è urgente chiama il numero verde 800 131 775.

Il primo passo non costa nulla
e non ti impegna a niente.

Una telefonata di venti minuti è spesso sufficiente per capire se hai diritto a un risarcimento.

Chiama gratis WhatsApp