Vai al contenuto
Risarcimento.net 800 131 775
stiamo mostrando quello che serve in questa situazione
Responsabilità sanitaria
Danni da partoErrore e ritardo diagnosticoInfezioni ospedaliereDanni spinaliDanni ortopediciRitardato soccorso
Incidenti e infortuni
Incidenti stradaliInfortuni sul lavoroTrasportiMontagna e sportIncendiResponsabilità civile e pubblica
Studio
Lo studio Verifica i termini Approfondimenti Contatti

Dove operiamo

Risarcimento malasanità a Belluno

Aggiornato il 30 ottobre 2026

In provincia di Belluno l’interlocutore è uno solo: l’Azienda ULSS 1 Dolomiti gestisce tutti gli ospedali del territorio, dal San Martino di Belluno al Santa Maria del Prato di Feltre. Questo semplifica l’avvio, perché richiesta, cartella clinica e atto vanno allo stesso ente.

Una sola azienda per tutta la provincia

L’ULSS 1 Dolomiti copre l’intera provincia e tiene insieme l’ospedale San Martino di Belluno, in viale Europa, il Santa Maria del Prato di Feltre e i presidi di Agordo, Pieve di Cadore, Cortina d’Ampezzo e Lamon. Feltre funziona come spoke, con un centro di riferimento per la chirurgia oncologica gastrointestinale.

Avere un ente unico evita l’errore più comune delle città con più aziende, cioè scrivere al soggetto sbagliato. Resta però il problema opposto: quando il percorso di cura attraversa più presidi, la documentazione è divisa fra sedi diverse e va richiesta per intero, non ospedale per ospedale.

Dove si fa causa

Il tribunale competente è quello di Belluno, anche quando il fatto è accaduto in un presidio di montagna lontano dal capoluogo. Per il paziente può rilevare anche il foro del luogo di residenza, che in una provincia con queste distanze è una differenza pratica, non teorica.

Montagna, stagione e documentazione sparsa

In provincia molti ricoveri nascono da infortuni avvenuti in quota o sulle piste, spesso con un primo intervento in un presidio piccolo e il seguito a Belluno o a Feltre. Per il risarcimento questo significa due cose: la documentazione del soccorso va recuperata subito, perché sta fuori dall’ospedale che poi cura, e il referto iniziale pesa più di quanto si creda, perché è il primo a descrivere la lesione.

La cartella clinica, e i tempi per averla

La richiesta va fatta all’azienda che gestiva il reparto. La legge 24 del 2017 impone alla struttura di consegnare la documentazione entro sette giorni dalla richiesta, con le eventuali integrazioni entro trenta. È il primo documento da mettere al sicuro, perché senza non si valuta nulla: il resto della pratica si costruisce su quello che c’è scritto, e su quello che manca.

Il passaggio obbligato prima della causa

Per le cause di responsabilità sanitaria non si va direttamente a giudizio. L’articolo 8 della legge 24 del 2017 impone prima un accertamento tecnico preventivo con finalità conciliativa, davanti al giudice, oppure in alternativa la mediazione. È il momento in cui il consulente nominato dal tribunale esamina la cartella e si forma il quadro tecnico: molte trattative si chiudono qui, senza arrivare alla causa vera e propria.

Come seguiamo una pratica a distanza

La sede operativa è a Roma e le pratiche si seguono da remoto, con documenti digitali, videochiamate e firma elettronica. Quando serve una visita, il medico legale incarica uno specialista sul posto. La prima valutazione è gratuita e non impegna: serve a capire se il caso sta in piedi prima di spendere tempo e denaro.

Questa pagina ha finalità informative e descrive come funziona una richiesta di risarcimento a Belluno. Il tuo caso ha date, documenti e responsabili propri: la valutazione è gratuita e la facciamo noi, al 800 131 775.

Valutazione gratuita

Raccontaci cosa
è successo.

Ti diciamo con franchezza se il caso è fondato. Se non lo è, te lo diciamo subito e non ti costa nulla. Se lo è, ce ne occupiamo noi — comprese le spese.

Ti richiamiamo entro un giorno lavorativo. Se la situazione è urgente chiama il numero verde 800 131 775.

Il primo passo non costa nulla
e non ti impegna a niente.

Una telefonata di venti minuti è spesso sufficiente per capire se hai diritto a un risarcimento.

Chiama gratis WhatsApp